<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<item xmlns="http://omeka.org/schemas/omeka-xml/v5" itemId="5432" public="1" featured="0" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://omeka.org/schemas/omeka-xml/v5 http://omeka.org/schemas/omeka-xml/v5/omeka-xml-5-0.xsd" uri="https://patrimonio.museodolom.it/items/show/5432?output=omeka-xml" accessDate="2026-04-21T10:27:23+00:00">
  <fileContainer>
    <file fileId="3860">
      <src>https://patrimonio.museodolom.it/files/original/5f544df13d1ec958c4ced425ef940085.jpg</src>
      <authentication>7f04872790e79a3c953d00720d3f5b97</authentication>
    </file>
  </fileContainer>
  <collection collectionId="48">
    <elementSetContainer>
      <elementSet elementSetId="1">
        <name>Dublin Core</name>
        <description>The Dublin Core metadata element set is common to all Omeka records, including items, files, and collections. For more information see, http://dublincore.org/documents/dces/.</description>
        <elementContainer>
          <element elementId="50">
            <name>Title</name>
            <description>A name given to the resource</description>
            <elementTextContainer>
              <elementText elementTextId="44663">
                <text>Museo Regianini surrealismo</text>
              </elementText>
            </elementTextContainer>
          </element>
          <element elementId="41">
            <name>Description</name>
            <description>An account of the resource</description>
            <elementTextContainer>
              <elementText elementTextId="44664">
                <text>Il Museo Surrealista Regianini di Costalissoio (Costa del Sole) è dedicato in maniera permanente all’opera pittorica del Maestro Luigi Regianini (1930-2013). Costituisce uno dei più interessanti poli attrattivi turistici e culturali della zonaLa sua importanza ed unicità poggia sul fatto che, a differenza degli altri musei sul territorio, non è una raccolta di cimeli del passato, ma un contenitore che, sotto la voce surrealismo, raggruppa messaggi importanti riguardanti le varie problematiche dell’uomo contemporaneo, il suo mondo interiore ed i vari aspetti della realtà che lo circonda. E’, quindi, un ambiente museale al servizio di chi, amatore d’arte, desidera recepire messaggi di alto valore culturale ed artistico.</text>
              </elementText>
            </elementTextContainer>
          </element>
          <element elementId="48">
            <name>Source</name>
            <description>A related resource from which the described resource is derived</description>
            <elementTextContainer>
              <elementText elementTextId="44665">
                <text>&lt;a href="http://museoregianini.altervista.org" target="_blank" rel="noreferrer noopener"&gt;Sito internet del museo&lt;/a&gt;</text>
              </elementText>
            </elementTextContainer>
          </element>
          <element elementId="38">
            <name>Coverage</name>
            <description>The spatial or temporal topic of the resource, the spatial applicability of the resource, or the jurisdiction under which the resource is relevant</description>
            <elementTextContainer>
              <elementText elementTextId="44666">
                <text>Via Garibaldi, 15, 32045 Costalissoio BL </text>
              </elementText>
            </elementTextContainer>
          </element>
        </elementContainer>
      </elementSet>
    </elementSetContainer>
  </collection>
  <elementSetContainer>
    <elementSet elementSetId="1">
      <name>Dublin Core</name>
      <description>The Dublin Core metadata element set is common to all Omeka records, including items, files, and collections. For more information see, http://dublincore.org/documents/dces/.</description>
      <elementContainer>
        <element elementId="50">
          <name>Title</name>
          <description>A name given to the resource</description>
          <elementTextContainer>
            <elementText elementTextId="44368">
              <text>LE  "OPERE DI ADATTAMENTO” per vivere in montagna</text>
            </elementText>
          </elementTextContainer>
        </element>
        <element elementId="41">
          <name>Description</name>
          <description>An account of the resource</description>
          <elementTextContainer>
            <elementText elementTextId="44369">
              <text>Dopo una breve presentazione dei lavori di “adattamento” fatti dall’uomo per vivere nelle nostra montagne, ecco un’ quadro del Maestro che ritrae uno scenario montano, dove l’essere umano ha lasciato i suoi “segni”... positivi.&#13;
 &#13;
Le opere di "adattamento"...&#13;
L'uomo, per stabilirsi in montagna e viverci,  ha dovuto "farsi largo", disboscare, aprirsi varchi e  conquistarsi i pianori a ridosso di pendii della montagna, trasformandoli in campi colivati.&#13;
Ha dovuto poi “difendere” le case di legno e i fienili dalle inevitabili alluvioni, collegate alle abbondanti piogge e allo scioglimento delle nevi. Ha dovuto  lavorare parecchio per limitare gli smottamenti  e le frane in un terreno spesso ripido, in cui mutavano continuamente gli aspetti geologici.&#13;
Per proteggere case, fienili, orti e  pascoli costruiva muri a secco, a volte vere e proprie muraglie, arginava i corsi d’acqua, rallentava il corso dei ruscelli che scendevano impetuosi, costruiva nei prati scoscesi canaletti per drenare le acque e portarle, con opere di scolo, verso terreni non coltivati. Così controllava meglio  gli spostamenti del terreno, trattenuto anche dalle radici di possenti alberi secolari. Lungo i fiumi, i torrenti e i greti spesso, però, le piene montane modificavano l'ambiente circostante. Ci è voluta la costruzione di arginature robuste, inizialmente con tronchi di abeti e sassi, poi con opere in cemento, massi, sbarramenti, per rendere più sicure le difese.&#13;
&#13;
...e un'opera di Regianini&#13;
Il pittore surrealista ha realizzato una serie di dipinti con questi ambienti, soprattutto fienili in zone scoscese, sui pendii.&#13;
Nel quadro che presentiamo egli ritrae un paesaggio "umanizzato" ben conosciuto: “Costalta di Cadore, strada della Segheria, 1995”. Da Costalta alla Segheria è la classica, facile, rilassante passeggiata dal paese verso Forcella Zovo, con visioni che ci fanno conciliare con la natura. Qui l’uomo, davvero, ha “adattato” senza “deturpare”.&#13;
L'ambiente, pulito, ordinato, con l'erba sfalciata, verso la fine del secondo millennio si presenta così all’Artista che qui non concede nulla al suo stile surrealista, per mostrare un aspetto del reale... in modo realistico. Sulle vette, qui,  mancano gli antenati che vediamo quasi sempre scolpiti nelle rocce. In primo piano si nota un bel fienile ristrutturato e adattato a “seconda casa”,  dove passare qualche ora in relax (siamo a 10 minuti a piedi da Costalta). La presenza dell'uomo lascia qui il “segno”  in ogni particolare: dalla strada ai prati ben curati, ai fienili abbelliti, a cui hanno cambiato la destinazione d’uso.&#13;
Purtroppo l'essere umano non sempre ha creato ambienti bucolici come quello che vediamo nel quadro, anzi, talvolta, ha realizzato opere che hanno spinto la natura a “ribellarsi”. Ma questa è un’altra storia. “All’inferno i killer della natura” è il titolo significativo di altro dipinto di Regianini.</text>
            </elementText>
          </elementTextContainer>
        </element>
        <element elementId="39">
          <name>Creator</name>
          <description>An entity primarily responsible for making the resource</description>
          <elementTextContainer>
            <elementText elementTextId="44370">
              <text>Museo Regianini Surrealismo</text>
            </elementText>
          </elementTextContainer>
        </element>
        <element elementId="48">
          <name>Source</name>
          <description>A related resource from which the described resource is derived</description>
          <elementTextContainer>
            <elementText elementTextId="44371">
              <text>https://www.facebook.com/museoregianini/posts/300237418253147&#13;
https://www.instagram.com/p/CO7_FjYpb3w/?utm_source=ig_web_copy_link</text>
            </elementText>
          </elementTextContainer>
        </element>
      </elementContainer>
    </elementSet>
  </elementSetContainer>
  <tagContainer>
    <tag tagId="581">
      <name>2021</name>
    </tag>
    <tag tagId="508">
      <name>DolomitesMuseum</name>
    </tag>
    <tag tagId="509">
      <name>DolomitesMuseum2021</name>
    </tag>
    <tag tagId="589">
      <name>LandscapeofLife</name>
    </tag>
  </tagContainer>
</item>
